Museo Stibbert
Via Federigo Stibbert, 26 - 50134 Firenze
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Museo Stibbert e Fondazione Cecilia Gilardi insieme per salvare un tesoro e formare una nuova generazione di artigiani specializzati
Restaurato l’antico orologio a pendolo francese “Amore e Psiche” del 1820, con un delicato intervento realizzato dal ventiduenne Luigi Goffredo, borsista della Fondazione, con il Prof. Andrea Palmeri, in qualità di tutor e massimo esperto del settore, già consulente di musei come il Palazzo del Quirinale, la Galleria degli Uffizi e Palazzo Pitti.
Firenze, 29 aprile 2026. Dall’incontro tra l’esperienza del Museo Stibbert, con una collezione di oltre cinquantamila oggetti per la maggior parte esposti, frutto del nucleo originale lasciato da Stibbert alla sua morte ma incrementato da vari doni e acquisti posteriori, e l’impegno della Fondazione Cecilia Gilardi, che dal 2010 sostiene i giovani meritevoli nel loro percorso di formazione attraverso borse di studio e di tirocinio in ambito universitario, sportivo, artistico e dell’artigianato, nasce una collaborazione dedicata al restauro di oggetti d’antiquariato provenienti da tutto il mondo e alla rinascita dei mestieri artigiani.
Al centro di questa partnership il restauro dell’antico orologio a pendolo francese del 1820 - appartenente alla collezione del Museo Stibbert - che raffigura Psiche nell’atto di incoronare Amore con un serto di rose. Le due figure mitologiche, separate al centro da una stele che reca alla sommità il quadrante dell’orologio, furono fuse riprendendo un celebre modello realizzato dallo scultore Claude Michallon (1752 - 1799) e utilizzato per la prima volta da Pierre Philippe Thomire per abbellire una pendola. L’esemplare del Museo Stibbert, di quasi un metro d’altezza per circa 40 kg di peso e del valore stimato di 30.000 euro, reca graffita sul quadrante la firma di Antoine Marchand e rappresenta una versione tratta dell’allora celebre modello di Michallon su commissione del mercante d’orologi parigino Marchand che volle riprendere un soggetto, quello di Amore che incorona Psiche, allora molto in voga.
Protagonista del percorso è Luigi Goffredo, studente di 22 anni nato a Napoli, che attualmente frequenta il corso “Pendoleria e restauro di orologi antichi e d’epoca” dell’Università dell’Età Libera di Firenze, ospitato presso l’I.S.I.S. Leonardo da Vinci, dove si sta formando per proseguire l’attività di famiglia nel settore dell’orologeria. Grazie alla borsa di studio della Fondazione Cecilia Gilardi, Luigi ha avuto l’opportunità di partecipare attivamente alle operazioni di restauro, sotto la guida del professor Andrea Palmieri, massimo esperto nazionale nel campo dell’orologeria antica e moderna che vanta esperienze e collaborazioni con istituzioni d’eccellenza in Italia e all’estero, come la Maison I.W.C. (International Watch Company) in Svizzera, il Rotary Club, il Palazzo del Quirinale, la Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti, il Museo Correr di Venezia, la Fondazione Palazzo Strozzi e molte altre. L’esperienza del professore con le complessità tecniche e storiche di un manufatto museale ha reso così possibile per il giovane studente la condivisione e l’apprendimento diretto di metodologie e competenze difficilmente trasmissibili al di fuori di un contesto laboratoriale di eccellenza.
Il progetto sottende un obiettivo più ampio: formare una nuova generazione di artigiani specializzati e favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro. La Fondazione Cecilia Gilardi, infatti, attraverso la borsa di studio promossa nell’ambito Mëstè prosegue il proprio impegno a sostegno dei giovani attraverso progetti capaci di coniugare crescita professionale, trasmissione “di mano di in mano” del sapere, valorizzazione dei mestieri artigiani e, al tempo stesso, la tutela del patrimonio storico e artistico; un esempio concreto del modello sostenuto dalla Fondazione che prevede un apprendimento fondato sull’esperienza diretta, sul contatto con opere di alto valore storico e sul rapporto tra giovani in formazione e maestri d’arte.
Partner tecnico del progetto è la Fondazione Accorsi-Ometto di Torino, il cui direttore Luca Mana, membro del Comitato Scientifico della Fondazione Cecilia Gilardi per l’ambito Mëstè, ha contribuito alla selezione del manufatto storico e alla programmazione della borsa di studio.
“Il Museo Stibbert collabora da molti anni con Andrea Palmieri e il suo gruppo di specialisti, restaurando orologi antichi di grande valore e partecipando a mostre importanti. In questa occasione ha aderito con entusiasmo al progetto sostenuto da Fondazione Cecilia Gilaldi per incentivare la formazione di giovani talenti alla professione di orologiaio all’antica e mantenere vive competenze così necessarie alla conservazione di oggetti preziosi, che rischiano altrimenti di scomparire”. Enrico Colle, Direttore del Museo Stibbert
“L’ambito Mësté rappresenta un efficace esempio di sinergia tra il terzo settore, il pubblico e le realtà d’eccellenza, di cui il Museo Stibbert ne è un ottimo esempio. Formare nuovi giovani professionisti, rafforzare la presenza di antichi mestieri e contribuire alla rinascita di manufatti dall’alto valore storico, come nel caso dell’orologio Amore e Psiche, sono azioni concrete che ci riempiono di soddisfazione perché sono proprio le ragioni per cui è nata la Fondazione”. Alessandro Gilardi, Presidente della Fondazione Cecilia Gilardi